Sono le 2:40 AM di un sabato randomico di un maggio randomico di un randomico anno 2026 e mi sono ufficialmente liberato di open-edx!
Adesso su https://learn.esadecimale.it è già disponibile la nuova piattaforma ![]()
- Player migliorato
- UI/UX molto più fluida e intuitiva, senza distrazioni inutili
- Aggiunto sezione “Percorsi” che col tempo diventerà sempre più ricca
- Aggiunto nuovo corso sulla preparazione OSCP (20 ore di contenuto!)
Ho implementato in questa piattaforma tutte le cose che raramento vedo nei software moderno:
- approccio plaintext based
- meno feature hai, meglio è
- meno js, meglio è
Ma quanto è bella la semplicità?
Sto caricando in questo momento tutti i video sul server, quindi per domani mattina ci siamo. L’experience mobile ancora non è delle più ottimali ma comunque funziona di base. Ovviamente per ogni problema e bug scritevemi all’email di supporto, che è fondamentale fixare il prima possibile.
Adesso per buildare e deployare il tutto mi ci vogliono neanche 30 secondi. Prima con open-edx avevo un sacco di container ed un sacco di componenti che avevano bisogno di NPM. Minuti e minuti sprecati. Adesso FastAPI con python e HTML+CSS+JS di base e passa il dolore. That’s it.
L’istruzione in italia si migliora in questo modo. Con queste “cazzate”. Eppure quello che ci manca è l’immaginazione individuale e la volontà collettiva. Cerchiamo le soluzioni più complesse e sofisticate perché in ultima analisi non siamo interessati a risolvere problemi. Vogliamo al massimo dimostrare agli altri che siamo i più bravi. Che siamo fighi. Che amiamo il “progresso”. E che sei luddista? Ao. Che vai contro il “progresso”?
Ma cosa cazzo è il progresso?
Il progresso significa forse utilizzare Next.JS per fare un blog personale?
Il progresso significa forse utilizzare Kubernetes per una applicazione con neanche migliaia di utenti?
Ah no, adesso il progresso è lanciare un agente e far fare tutto a lui. Senza controllare nulla. Per costruire cosa? Spazzatura digitale, il più delle volte.
Il progresso non è solo tecnologico. Il progresso è anche e principalmente culturale. E l’informatica è messa malissimo da questo punto di vista. Perché molte delle soluzioni che abbiamo già scoperto vengono consapevolmente ignorate per ragioni commerciali.
La cultura informatica è così incredibilmente sottosviluppata.
In tutto il mondo e specialmente in italia.
Se non lo fosse, non farei video. Mi dedicherei ad altro.
E invece sono qui.
Lunga vita al progetto Esadecimale!